
Lanzarote, l’isola vulcanica delle Canarie, offre un mix perfetto di paesaggi mozzafiato, cultura e cucina deliziosa. Se ti stai chiedendo cosa fare a Lanzarote in tre giorni, questo itinerario ti guiderà attraverso le principali attrazioni e i posti da non perdere. Preparati per un viaggio unico che ti lascerà senza fiato, tra vulcani, spiagge, cittadine vivaci e le opere d’arte del beniamino dell’isola: César Manrique.
Ricorda: in questo itinerario troverai solo i posti che ho visitato personalmente e i ristoranti che ho provato in prima persona o che avrei voluto visitare su consiglio di persone di cui mi fido. Questo itinerario di Lanzarote vuole essere una guida per una vacanza ricca di attività, ma rilassante. È pur sempre una vacanza, no? Trattandosi, poi, di una delle mete principali per gli aspiranti surfisti, ti darò anche qualche consiglio sulla mia esperienza di surf a Lanzarote!
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Raggiungere Lanzarote è semplice: l’isola è ben collegata con voli diretti dai principali aeroporti europei. L’Aeroporto di Lanzarote (Arrecife) si trova a pochi chilometri dal centro dell’isola, ma spostarsi dall’aeroporto verso la propria destinazione finale non è sempre facilissimo con i mezzi pubblici. Per raggiungere Arrecife, usa la linea 22 (lun-ven, ogni 30 min) o la linea 23 (weekend e festivi, ogni ora). Il viaggio dura 15 minuti e costa 1,40 €. Per Puerto del Carmen e Playa Blanca, prendi la linea 161: nei feriali parte ogni 30-60 minuti, nei festivi ogni ora. Il tragitto per Puerto del Carmen dura 20 minuti (1,40 €), per Playa Blanca 50 minuti (3,30 €). Se il tuo aereo atterra tardi, o se Puerto del Carmen, Playa Blanca e Arrecife non sono la tua destinazione finale, probabilmente dovrai prendere un taxi per raggiungerla. Per questo motivo, il mio consiglio è di noleggiare un’auto per esplorare l’isola in totale libertà. Noleggiare un’auto a Lanzarote è semplice e spesso molto economico e anche se atterri tardi, le agenzie di noleggio auto restano aperte per attendere l’atterraggio dell’ultimo aereo. Io ho utilizzato Cicar, che è anche la più diffusa sull’isola, e che ti consiglio vivamente!
Prima di partire con il nostro itinerario, una premessa: se ti interessa un weekend di surf a Lanzarote ti consiglio di organizzare la tua vacanza prenotando delle lezioni di surf da due ore presso una delle surfschool di Famara, in modo da avere il pomeriggio libero per esplorare l’isola. Per approfondimenti, scopri tutto sul surf a Lanzarote nel mio articolo dedicato. Partiamo all’esplorazione della punta nord orientale dell’isola.
Inizia la tua avventura con una vista mozzafiato dal Mirador del Río, un’opera architettonica di César Manrique. Da qui, potrai ammirare l’isola di La Graciosa e l’oceano infinito. L’ambiente è un mix perfetto di natura e arte, con ampie vetrate che sembrano fondersi con il paesaggio circostante.
Prosegui verso Haría, un pittoresco villaggio noto come la “Valle delle Mille Palme”. Questo piccolo borgo è un luogo ideale per una passeggiata rilassante tra le sue stradine acciottolate. Il sabato mattina, non perderti il mercato locale dove potrai acquistare prodotti artigianali e degustare le prelibatezze dell’isola.
Successivamente, potrai visitare la Casa Museo di César Manrique, situata proprio a Haría. Qui scoprirai la vita e le opere di uno degli artisti più influenti delle Canarie, che ha dedicato la sua vita a preservare l’identità culturale e naturale dell’isola.
Concludi la giornata con una visita ai Jameos del Agua, un complesso di grotte vulcaniche trasformato in un’opera d’arte. Questo luogo unico è famoso per il suo lago sotterraneo e la spettacolare combinazione di natura e design.
Non lontano dai Jameos del Agua si trova il Giardino dei Cactus, un’altra creazione di Manrique. Questo giardino ospita oltre 4.500 specie di cactus provenienti da tutto il mondo, un vero paradiso per gli amanti della botanica.
Teguise, situata nel cuore dell’isola di Lanzarote, è una delle città più antiche delle Canarie, fondata nel XV secolo. Questo incantevole centro storico, un tempo capitale dell’isola, è noto per le sue stradine acciottolate, le piazze tranquille e gli edifici bianchi in stile tradizionale. Teguise ospita numerosi monumenti di rilievo, come la chiesa di Nuestra Señora de Guadalupe e il Castillo de Santa Bárbara, che offre viste spettacolari e ospita un museo dedicato alla storia dell’emigrazione. La città è famosa anche per il vivace mercato domenicale, dove artigianato locale, gastronomia e cultura si mescolano, attirando visitatori da tutta l’isola. Ti consiglio di arrivare qui nel tardo pomeriggio, verso fine giornata, per goderti una cena in città e un cocktail in uno dei locali più frequentati dell’isola: Palacio del Marqués.
Per il secondo giorno, visiteremo la parte centrale dell’isola, dedicando del tempo alla gemma di Lanzarote, il Parco nazionale di Timanfaya, e a una degustazione di vino tra insoliti vigneti.
Inizia il secondo giorno con una visita a Famara Beach, una delle spiagge più iconiche di Lanzarote. Qui puoi rilassarti, fare surf o semplicemente goderti la vista delle scogliere che si stagliano contro l’oceano. La spiaggia è famosa per la sua atmosfera rilassata e il vento costante, ideale per gli sport acquatici come il surf. Famara è il mio villaggio preferito, qui ho trascorso 3 giorni facendo surf con persone da tutta Europa, con una piccola routine fatta di colazione con tostadas, allenamento e birre al tramonto. Se hai intenzione di surfare a Lanzarote ti consiglio Calima Surf. I loro istruttori parlano anche italiano e la scuola affitta anche camere a Famara per essere sempre a due passi dalla spiaggia.
Se Famara non è la tua destinazione principale, ti consiglio comunque di fare un salto qui per una lezione di surf, una passeggiata sulla spiaggia più lunga dell’isola o semplicemente per mangiare un boccone nell’atmosfera rilassata del villaggio, all’aria aperta.
Concludi la giornata con una visita a La Geria, la famosa regione vinicola di Lanzarote. Qui puoi degustare vini locali, come il Malvasia, e scoprire i metodi unici di coltivazione delle viti nelle buche scavate nella lava e protette dal vento dalle tradizionali “recinzioni” circolari in pietra. Non perdere l’occasione di visitare una delle tante cantine tradizionali. Al tramonto il paesaggio è spettacolare. Io ho visitato Bodega la Geria e Bodegas Rubicón, comode perché situate una di fronte all’altra.
L’ultima giornata sarà dedicata al sud dell’isola, alle spiagge e agli scorci più belli e, ovviamente, alla vivace città di Puerto del Carmen.
Inizia il terzo giorno con il Charco de Los Clicos, una laguna verde brillante incastonata tra le rocce vulcaniche nere. A pochi minuti di distanza, trovi Los Hervideros, dove le onde si infrangono contro le scogliere creando spettacolari giochi d’acqua.
Dedica il pomeriggio al relax sulle spiagge del sud, come Playa de Papagayo e Playa Mujeres. Queste spiagge offrono sabbia dorata e acque cristalline, ideali per nuotare e prendere il sole. Sono perfette per chi cerca tranquillità e paesaggi mozzafiato. La strada per raggiungerle è sterrata, quindi se hai noleggiato una piccola utilitaria ti toccherà fare qualche chilometro a passo di formica. Niente paura, non sarai l’unica persona in questa situazione! Va’ e goditi il tramonto.
Concludi la tua avventura a Puerto del Carmen, il cuore della vita notturna di Lanzarote. Qui troverai una vasta scelta di ristoranti e bar dove gustare piatti tipici come il mojo picón, il pescado fresco e le papas arrugadas (patate al forno con la buccia). Se ti troverai qui di sabato sera, troverai numerosi locali con musica dal vivo in cui divertirti. Sappi però che Puerto del Carmen è la città più turistica di Lanzarote, popolata principalmente da inglesi in vena di far festa!
In conclusione, se ti stai chiedendo cosa vedere a Lanzarote in 3 giorni, questo itinerario ti offrirà un’esperienza completa. Dai paesaggi vulcanici unici alle spiagge paradisiache, Lanzarote ti lascerà senza parole.
In queste FAQ troverai tutte le informazioni necessarie a pianificare il tuo weekend a Lanzarote.
Tre giorni sono sufficienti per visitare le principali attrazioni dell'isola, ma se hai più tempo, potresti esplorare anche le isole vicine come La Graciosa. Se ti interessa imparare a surfare, invece, ti consiglio di ritagliarti più tempo sull’isola, per poter praticare lo sport e rilassarti allo stesso tempo.
Le attrazioni principali di Lanzarote Sud includono Playa de Papagayo, Playa Mujeres, Charco de Los Clicos e Los Hervideros. È la zona ideale per chi cerca spiagge da sogno e panorami spettacolari.
Questi pacchetti sono ideali per principianti e surfisti intermedi che vogliono migliorare rapidamente con il supporto di istruttori e istruttrici con esperienza.
Se poi hai intenzione di vivere l’esperienza completa e prenotare anche una surf house, risparmierai tanto e avrai la spiaggia sempre a due passi. Calima Surf School è la scuola di surf che ho scelto per il mio weekend e presso la quale ho prenotato anche una surf house a due passi dalla spiaggia e dal villaggio di Famara.
È difficile scegliere il posto più bello di Lanzarote, ma il Parque Nacional de Timanfaya e Playa de Papagayo sono tra i luoghi più suggestivi e più amati dai turisti. Entrambi rappresentano perfettamente la bellezza unica dell'isola. Il mio preferito, però, resta Famara, il suo piccolo villaggio e l’atmosfera rilassata.

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