Itinerario di 3 Giorni a Torino

Torino è una città che mescola storia, cultura e modernità, perfetta per un viaggio di tre giorni, ma è anche la città in cui vivo dal 2017 e che, tra un viaggio e l’altro, non mi stanco mai di chiamare “casa”. In questo itinerario, scoprirai i luoghi più importanti della città, con consigli su cosa vedere, dove mangiare e informazioni utili per organizzare la tua visita di un weekend. Tre giorni, infatti, sono la durata perfetta per una visita a Torino, una città metropolitana ricca di monumenti e musei, ma allo stesso tempo abbastanza raccolta da poter essere visitata in un fine settimana. Se desideri esplorare anche le zone limitrofe, tra cui Venaria, le Langhe o Superga, ti consiglio invece di dedicare qualche giorno in più alle esplorazioni. 

Tutto pronto? Si parte per la capitale sabauda!

Come arrivare a Torino

Torino è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici da qualsiasi parte d’Italia e, per la sua vicinanza con i confini Francese e Svizzero, anche dall’estero!

  • In treno: La città è servita da due principali stazioni ferroviarie, Porta Nuova e Porta Susa, collegate con l’alta velocità a Milano, Roma, Bologna, Firenze, Napoli e tutte le altre città italiane.
  • In aereo: L’aeroporto di Torino Caselle è ben collegato al centro con navette e treni. Quest’ultimo, in 30 minuti vi porterà in centro, a Torino Porta Susa, ad un costo molto conveniente di 3,70€. Se volete visitare Torino dalla Campania, Puglia o dalle isole, l’aereo potrebbe essere la soluzione più comoda per voi. In circa un’ora atterrerete nell’elegante capitale piemontese.
  • In auto: Le autostrade A4, A6 e A21 rendono comodo l’accesso per chi viaggia da altre regioni del Nord Italia.

Per spostarti facilmente tra i luoghi di interesse, considera l’acquisto della Torino + Piemonte Card, che include l’ingresso a molte attrazioni e, con un’integrazione di prezzo, l’uso dei mezzi pubblici per 24, 48, 72 o 120 ore. Particolarmente vantaggiosa se hai in programma di visitare almeno 3 attrazioni.

Giorno 1: Le piazze di Torino e il Quadrilatero Romano

Torino, il salotto d’Italia, è così denominata per la sua austerità ed eleganza, che si declina in una numerosa serie di piazze, principalmente circondate dai porticati che un tempo servivano a riparare i reali dalle intemperie e sotto i quali oggi sorgono caffè storici, boutique, cinema e pasticcerie. Iniziamo il nostro itinerario, quindi, proprio da una delle sue piazze principali (il dibattito su quale sia la piazza più importante e bella è sempre aperto tra i torinesi e le torinesi): Piazza Castello. Da qui, esploreremo i palazzi principali per poi proseguire nel cuore del centro storico più antico della città, il Quadrilatero Romano. Sì, perché Augusta Taurinorum è stata una dei primi insediamenti romani in Italia, un dettaglio abbastanza evidente sia nella sua pianta quadrata, che la rende molto facile da visitare, che nella sua architettura.

Piazza Castello, Palazzo Madama e Palazzo Reale

Inizia quindi la tua giornata in Piazza Castello, il cuore storico di Torino. Qui troverai:

  • Palazzo Madama è uno straordinario connubio di epoche e stili. Originariamente una porta romana, si è evoluto in un castello medievale e successivamente in un palazzo barocco. La sua facciata, progettata dal celebre Filippo Juvarra, ospita oggi il Museo Civico d’Arte Antica, con collezioni che spaziano dal Medioevo al Rinascimento. Impossibile non notarlo, il suo aspetto ibrido, metà castello medievale e metà palazzo reale attirerà subito la vostra attenzione.
  • Palazzo Reale, residenza sabauda con interni sfarzosi e i Giardini Reali, ideali per una passeggiata, recentemente ristrutturati e aperti nella loro interezza. Qui vi capiterà di osservare famiglie con bambini, lettori e lettrici in un momento di relax e lavoratori e lavoratrici godersi una sfera di sole in pausa pranzo.

Entrambe le attrazioni sono incluse nella Torino + Piemonte Card.

piazza castello torino

Piazza Carignano, Via Roma e Piazza San Carlo

Piazza Carignano è un gioiello del barocco torinese, dominata dall’imponente Palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano e oggi del Museo del Risorgimento. Se, come ti dicevo, il dibattito su quale sia la piazza più bella di Torino è ancora aperto, io ho le idee abbastanza chiare: è questa la mia preferita! Sarà l’aspetto antico di Palazzo Carignano, interamente rivestito in mattoncini, sarà che qui ha sede il ristorante del Cambio, tanto caro a Cavour (e alla guida Michelin), sarà che di sera questa piazza è illuminata da luci molto soffuse, che la rendono romantica ed elegante, ma, quando ne ho l’occasione, cerco sempre di passare da queste parti se mi trovo in centro.

A pochi passi da Piazza Carignano sorge il famosissimo Museo Egizio, meta principale dei molti turisti italiani e non che raggiungono Torino per il weekend. Il Museo Egizio di Torino è il secondo più importante al mondo dedicato alla civiltà egizia, dopo quello del Cairo. Fondato nel 1824, ospita oltre 30.000 reperti, tra cui sarcofagi, mummie e il celebre Papiro delle Miniere d’Oro. Moderno nell’allestimento, offre un viaggio affascinante nella vita e nella cultura dell’antico Egitto. Anche questo è incluso nella Torino + Piemonte Card. Si consiglia vivamente la prenotazione anticipata online, soprattutto se programmate di visitarlo in un weekend festivo. I biglietti sono quasi sempre sold out!

A pochi passi da piazza Carignano, infine, troverete Via Roma, elegante arteria dello shopping torinese, con boutique di lusso coperte dagli elegantissimi portici. La via conduce alla maestosa Piazza San Carlo, soprannominata il “salotto di Torino”, famosa per le sue simmetriche chiese gemelle e per i caffè storici come il Caffè Torino e il Caffè San Carlo, perfetti per un break con vista.

Via Garibaldi 

Dopo questo bagno di eleganza sabauda, torna indietro verso Piazza Castello e prendi Via Garibaldi, una delle strade pedonali più lunghe d’Europa, ricca di negozi e caffè. Via Garibaldi è il posto giusto per dedicarsi a un po’ di shopping. I caffè storici ancora attivi in questa strada sono pochi e la zona è principalmente ricca di ristoranti turistici e internazionali, molto vivace di giorno ma quasi deserta di sera. Per un’esperienza culinaria più autentica, raggiungi quindi il Quadrilatero Romano, il quartiere più antico della città, con le sue strette vie e l’atmosfera vivace.

Dove mangiare in zona?

  • Baratti & Milano: uno dei bar storici più eleganti di torino. Goditi un aperitivo in questo salotto elegantissimo in Piazza Castello, assaggia uno dei loro deliziosi cremini o Gianduiotti oppure ordina una cioccolata calda. Servono anche il pranzo. Occhio al conto 😉
  • Caffè Mulassano: famosi per i loro tramezzini, il caffè Mulassano è un altro dei bar storici di Torino. Sulla parete dietro il bancone, si trova un curioso orologio con una sola lancetta e numeri disposti in modo casuale. Questo “orologio pazzo” è azionato da un meccanismo segreto, attivato da un pulsante posto alla cassa. Divertente e insolito, viene utilizzato per decidere chi, tra un gruppo di amici, dovrà pagare il conto! Un dettaglio unico che aggiunge fascino a questo storico locale torinese.
  • Farmacia del Cambio: da quando è diventatio famoso su TikTok per il croissant Crubik al mattino questo bar è pressoché inavvicinabile. La coda inizia intorno alle 08.00, l’apertura è alle 09.00. Il lunedì, solitamente, la coda è più breve e anche presentandosi alle 09.00 in punto dovreste riuscire ad accaparrarvi l’iconica viennoiserie cubica. La Farmacia del Cambio, però, è molto di più. Situata in piazza Carignano, questo è il posto giusto per un aperitivo in una delle piazze più eleganti della città ma anche per una pausa pranzo leggera. I loro club sandwich sono imperdibili, ma anche gli agnolotti non scherzano!

Giorno 2: Via Po, Mole Antonelliana e Piazza Vittorio fino al Parco del Valentino

Via Po e Mole Antonelliana

Il secondo giorno inizia con una passeggiata lungo Via Po, un’elegante via porticata che conduce alla Mole Antonelliana, simbolo della città. 

Non perdere il Museo Nazionale del Cinema, uno dei più affascinanti d’Europa, situato all’interno della Mole che ospita, oltre all’esposizione permanente, diverse mostre temporanee e l’ascensore panoramico che porta in cima al monumento iconico dell’Antonelli, per una vista a 360° su Torino.

Anche questa attrazione è inclusa nella Torino + Piemonte Card e, anche in questo caso, è vivamente consigliata la prenotazione. 

Piazza Vittorio e Gran Madre

Da Via Po, raggiungi Piazza Vittorio Veneto, una delle più grandi piazze d’Europa, con vista sul fiume Po. Attraversa il ponte e visita la Chiesa della Gran Madre, un edificio neoclassico che domina la riva opposta. Di sera la vista della Gran Madre da Piazza Vittorio è particolarmente suggestiva, illuminata di blu e affacciata sul fiume, la chiesa è uno dei monumenti più cari a chi abita la città di Torino.

Se passi da queste parti di sera, puoi avventurarti anche lungo il po e visitare i caratteristici bar dei Murazzi. Molto lontani da ciò che i Murazzi erano un tempo, principalmente caratterizzati da discoteche molto affollate e caotiche, questa zona ha riscoperto una nuova era con alcuni locali alla moda ma sempre caratterizzati da quel tocco di eleganza sabauda. Non perderti Peliti’s la Vermoutheria con dehors direttamente sul fiume e una spettacolare bottigliera incastonata nella roccia.

Monte dei Cappuccini

Prosegui la giornata salendo al Monte dei Cappuccini al tramonto (magari con una birretta!) Potrai arrivarci tranquillamente a piedi da Piazza Vittorio per godere di una vista mozzafiato sulla città e sulle Alpi. Al tramonto questa terrazza panoramica in pieno centro si affolla di turisti, coppie innamorate o semplicemente chiunque voglia godere del panorama al calar del sole.

Parco del Valentino

Nel pomeriggio, torna in città e dirigiti verso il Parco del Valentino, un grande polmone verde sul fiume Po, che ospita il suggestivo Borgo Medievale, una ricostruzione di un villaggio del XV secolo. È qui che in estate tutte le persone di Torino si riversano per prendere un po’ di sole, fare pic-nic e stare in compagnia. Un consiglio: i chioschetti del parco servono principalmente panini e tramezzini anonimi. Procurati del cibo prima di avventurarti nel parco più grande della città.

San Salvario

Dopo un po’ di relax al parco, concludi la giornata nel quartiere di San Salvario, noto per la sua vivace scena culturale e gastronomica, ideale per una serata tra locali e ristoranti.

Dove mangiare in zona?

Ti consiglio di recarti in Vanchiglia per il pranzo e in San Salvario per la cena. Vanchiglia è la zona più vicina a Piazza Vittorio, ricca di locali “hipster” (si dice ancora?), bistrot, piole (le trattorie piemontesi) e ottimi brunch. In Vanchiglia, quindi, ti consiglio:

  • Barbiturici: uno dei brunch migliori della città: bagel, club sandwich, pancakes, caffè a fiumi e cocktail deliziosi. Il loro Bloody Mary è spaziale!
  • Grande Asportazione di Vini Erminio Torino: locale tipico, con una vastissima selezione di battute di fassona e i classici piemontesi. Dal vitello tonnato agli agnolotti, dai Tajarin al Bunet.
  • Orma: vini naturali e pochi piatti dal respiro internazionale. La loro piadina con Feta, fichi, menta, miele e noci è imperdibile. Aperto solo a cena
  • Da Varsa: la capanna dei nonni: cucina raffinata e moderna in un locale piccolo ma particolarissimo. Se prenotate in anticipo potreste avere la possibilità di cenare all’interno di una roulotte. Aperto solo a cena.

 

In San Salvario, invece, ti consiglio:

  • Scannabue: uno dei ristoranti piemontesi più amati della città. Qui potrai assaggiare il vitello tonnato alla vecchia maniera: senza maionese! Prenota in anticipo, sono quasi sempre pieni.
  • Madama Piola: classica piola piemontese di recente istituzione. Hanno anche una sede in Vanchiglia, ma con menu ridotto. Qui è tutto buonissimo: agnolotti al sugo d’arrosto perfetti, vitello tonnato alla vecchia maniera e, per i più audaci, bollito misto. Prenotate con almeno due settimane di anticipo.
  • Mollica: prima di immergervi nel verde del Parco del Valentino passate da queste parti per “prelevare” il vostro spuntino. Mollica prepara focacce con impasti morbidissimi, farcite con tutto ciò che desiderate. Preparatevi a fare un po’ di coda.

Giorno 3: Quadrilatero Romano e Porta Palazzo

Quadrilatero Romano

Il Quadrilatero Romano è il cuore storico di Torino, con strade che risalgono all’epoca romana, oggi animate da locali, boutique e ristoranti. Qui sorgono le Porte Palatine, un’antica porta cittadina romana tra le meglio conservate al mondo. Poco distante, Piazza IV Marzo è un angolo suggestivo, perfetto per un aperitivo o una cena in un’atmosfera rilassata. Ricorda che Torino è la patria dell’aperitivo. Non perderti le occasioni per celebrarlo!

Porta Palazzo

Porta Palazzo, in Piazza della Repubblica, è il mercato all’aperto più grande d’Europa, un vivace crocevia di culture e sapori. Qui puoi trovare bancarelle di frutta, verdura, spezie e prodotti da tutto il mondo. Ogni seconda domenica del mese, la piazza si trasforma con il Gran Balôn, un mercato vintage imperdibile dove scoprire antiquariato, abiti d’epoca e curiosità uniche. Un’esperienza autentica e colorata, perfetta per gli amanti dello shopping alternativo.

La prudenza non è mai troppa in zone molto affollate: occhio alle borse!

Dove mangiare in zona?

Per un pasto tipico, fermati a gustare un piatto di agnolotti del plin, una battuta di fassona o un vitel tonné in una trattoria del Quadrilatero. Si tratta del quartiere migliore, in questa zona, per assaggiare i veri piatti tipici lontano dai posti turistici, le pizzerie al taglio e le pokerie che hanno invaso la città. In zona ti consiglio:

  • Tre Galli: tipico piemontese, situato nel cuore del quadrilatero in Via Sant’Agostino, in una strada che ricorda quasi un quartiere elegante di Parigi. Se il tempo è dalla vostra prendete un tavolo nel déhors (all’aperto) e assaporate le specialità del posto. Imperdibile il Vitello Tonnato, i Tajarin o gli Agnolotti al sugo d’arrosto.
  • Ristorante Consorzio: con un menù degustazione a partire da 45€ o la possibilità di ordinare alla carta, non potete perdervi questa esperienza gourmet in via Monte di Pietà.
  • Piola da Cianci: molto più spartano dei due precedenti ma non meno tipico. Piola da Cianci è un’istituzione a Torino (e ormai è diventato molto famoso anche tra i turisti). Non prendono prenotazioni e hanno spesso molta coda. Vi consiglio di arrivare lì poco prima delle 19:00 se desiderate cenare. In questa Piola (trattoria, in Piemontese) troverete i principali piatti della tradizione a prezzi modici. Antipasti misti, pasta e secondi sotto i 10€, vino sfuso di buona qualità (siamo pur sempre in Piemonte!) Non perdertelo.
  • Poormanger: molto diverso dal classico ristorante piemontese, ma Poormanger è uno dei ristoranti preferiti di chi ha voglia di qualcosa di sfizioso che sazi; di diverso ma non necessariamente “esotico”; di buono ma con pochi sensi di colpa. Nati da un piccolissimo negozio con pochi tavoli e fila costante alla porta, Poormanger è ormai una catena piemontese con 3 sedi a Torino e una a Milano. Fanno Jacket Potatoes (le patate ripiene inglesi) farcite con ingredienti nostrani, molti dei quali della tradizione piemontese. Se ti trovi al quadrilatero la sede più vicina è quella di Piazza Palazzo di Città.
  • Tastuma – Wine & Cheese Bar: formaggi stagionati, salumi e buon vino. A Torino basta davvero poco per essere felici a tavola. Se siete in vena di sfamarvi con un tagliere misto, un vino locale attentamente selezionato e qualche altro sfizio della trazione, Tastuma è il posto perfetto per voi.
porte palatine torino

Domande frequenti su Torino

In queste FAQ troverai tutte le informazioni necessarie a pianificare il tuo weekend a Torino.

Quanti giorni ci vogliono per girare Torino?

Tre giorni sono perfetti per scoprire le principali attrazioni, ma se hai più tempo, considera di esplorare anche le Langhe, la Reggia di Venaria o altre destinazioni del Piemonte.

Qual è il posto più bello di Torino?

La Mole Antonelliana, la Basilica di Superga e il Monte dei Cappuccini sono tra i luoghi più suggestivi, soprattutto per le viste panoramiche, ma scegliere il posto più bello di Torino ovviamente è molto difficile.

Qual è il periodo migliore per visitare Torino?

La primavera e l’autunno sono i momenti migliori, grazie al clima mite e agli eventi culturali. Anche l’inverno ha il suo fascino, soprattutto durante le luci natalizie (Luci D’Artista).

Con questa guida, potrai scoprire Torino in tre giorni e vivere un’esperienza indimenticabile tra arte, cultura e cucina piemontese!

chi sono

Ciao! Sono Chiara

Viaggiatrice instancabile e innamorata del tennis. Scopri i miei itinerari e perché ho scelto di condividerli!

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