
Marrakech, conosciuta come la “Perla del Sud” o la “Città Rossa” per i suoi edifici in terracotta, è una delle mete esotiche più affascinanti e accessibili, perché mantiene il suo fascino autentico nonostante si trovi a poche ore di volo dall’Italia.
Perfetta per chi si approccia per la prima volta al mondo arabo e per chi desidera “bagnarsi i piedi” con un primo viaggio fuori dall’Europa, Marrakech sa coniugare tradizione e modernità: dai vivaci souk della Medina ai lussureggianti giardini, dai sontuosi palazzi alle terrazze panoramiche, è una destinazione che offre un’esperienza autentica senza rinunciare alle comodità occidentali (in parte).
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ToggleMarrakech non è una città che lascia indifferenti: c’è chi la ama e chi, invece, la trova troppo travolgente. Passeggiare nei souk affollati, tra motorini che sfrecciano a pochi centimetri dalle persone, l’odore intenso delle spezie e del cibo di strada, può risultare un’esperienza tanto affascinante quanto impegnativa. Tuttavia, basta una pausa con un tè alla menta fumante e qualche dolce baklava per ritrovare l’equilibrio e lasciarsi conquistare dal suo fascino unico.
Se sogni un weekend di completo relax, forse Marrakech non è la meta ideale. Ma se cerchi emozioni forti, paesaggi che stimolano i sensi come i colori delle spezie del Souk Semmarine, questa città saprà regalarti ricordi indimenticabili. Prepara le valigie e lasciati trasportare dai suoi colori, dai profumi e dall’energia inimitabile della Perla del Sud.
In questo articolo troverai un pratico itinerario di 3 giorni di Marrakech per esplorare le principali attrazioni e vivere appieno l’essenza di questa città magica in un weekend.
L’aeroporto di Marrakech-Menara si trova a circa 5 km dal centro della città. Le opzioni per raggiungere il centro includono:
È il primo giorno a Marrakech, quindi l’entusiasmo di esplorare le zone più tipiche della città sarà incontenibile, ne sono certa! Una volta raggiunto il Riad ti avranno sicuramente offerto un thè alla menta di benvenuto. Sarà il primo di una lunga serie… bevilo e goditi il momento, è quasi ora di lanciarsi nel cuore della Medina di “Ketch”!
Inizia la tua avventura esplorando la Medina, il cuore pulsante di Marrakech. Perditi tra i vicoli pieni di botteghe artigianali, spezie e tessuti colorati. Non perdere il souk degli speziali e quello degli artigiani, dove puoi ammirare e acquistare oggetti unici. Tra i prodotti che troverai più frequentemente nelle botteghe dei Souk ci sono le spezie, ovviamente, tipiche del Souk Semmarine; i prodotti in pelle e in legno. Non mancano, inoltre, il cibo, i tessuti e in particolare i tappeti. Non sarà tua abitudine, e all’inizio ti sembrerà un po’ strano, ma non dimenticare la regola fondamentale dei mercati a Marrakech: contrattare, sfacciatamente, senza vergogna! Il prezzo di partenza che ti verrà proposto (sebbene possa comunque sembrarti ragionevole), non è il prezzo al quale il venditore spera davvero di chiudere la vendita. Parti con una controfferta molto a ribasso, intorno a un terzo della cifra proposta dal commerciante. L’obiettivo sarà portare a casa il prodotto pagando al massimo la metà del prezzo proposto dal commerciante. Se non riesci a strappare un prezzo per te ragionevole, ringrazia e allonanati. Con ogni probabilità sarà il venditore stesso a chiamarti per provare a raggiungere un accordo!
Goditi quindi la tua esplorazione della Medina e non lasciarti scoraggiare dal caos e dai motorini che si insinuano a passo d’uomo (o talvolta sfrecciando), tra le viuzze affollate di pedoni. Anche l’odore, soprattutto nelle strade più strette e coperte della zona potrebbe sembrarti sopraffacente. Le marmitte dei vecchi motorini miste a spezie, pelli e carni talvolta possono generare un mix intenso… nulla che un buon thè caldo e molto zuccherato non possa curare, però!
Dopo gli acquisti, una pausa di tranquillità nel caos della Medina. Il Jardin Secret, incastonato tra le viuzze dei souk offre un’atmosfera rilassante con fontane, piante esotiche e un tocco di architettura islamica tradizionale.
Il giardino risale al XVI secolo, quando il sultano saadita Moulay ‘Abd-Allah urbanizzò il quartiere Mouassine. Il palazzo originale fu distrutto nel XVII secolo, ma a metà del XIX secolo il kaid al-Hajj Abd-Allah U-Bihi costruì un nuovo complesso, poi passato a diversi proprietari illustri. Nel 1934, però, il palazzo cadde nuovamente in rovina. Restaurato nel 2008, è stato riaperto al pubblico nel 2016, diventando un simbolo del patrimonio culturale di Marrakech. L’ingresso costa circa 100 MAD (10€).
Termina la giornata nella celebre piazza Jemaa el-Fnaa, animata tutto il giorno dal mercato, artisti di strada, cibo locale e musicisti. Goditi una cena tipica marocchina in una delle terrazze panoramiche e osserva la magia della piazza al tramonto e alla sera.
Nei pressi della Piazza troverai anche la Moschea di Koutoubia, indistinguibile con la sua torre alta visibile da diversi punti della città. Molto spesso sarà il tuo riferimento per tornare dalla periferia verso il centro! Purtroppo la moschea non è accessibile alle persone non musulmane, quindi se non pratichi la religione islamica non ti sarà possibile entrare. Potrai comunque godere della sua architettura dall’esterno e attendere il canto del Muezzin per richiamare alla preghiera. Qui puoi consultare gli orari della preghiera a Marrakech, anche se, fidati, ti capiterà di sentirla ovunque tu ti trovi in città! Per un’esperienza ancora più autentica, ti consiglio di visitare la città durante il periodo del Ramadan. Nel 2025 il Ramadan inizierà il 28 Febbraio e terminerà il 29 Marzo.
Se desideri pranzare a Marrakech nei pressi della Medina, ti consiglio di scegliere uno qualsiasi dei ristoranti tipici che troverai ad ogni angolo. A Marrakech si mangiano ottime Tajine praticamente ovunque. Ti sconsiglio di scegliere ristoranti “occidentalizzati”, che spesso propongono pizza, pasta e alcolici per attrarre il turismo. Il cibo marocchino è delizioso e spesso composto da materie prime “poco complicate”: verdure, carne, patate.
Per una vista panoramica sulla piazza Jemaa el-Fnaa il cafè Argana al tramonto è la meta ideale. Fermati qui per pranzo, cena o per un caffè. È leggermente più caro di altri posti ma sempre sulla media dei ristoranti europei.
In generale, poi, soprattutto se non hai in programma di trascorrere la serata in giro, ti consiglio di valutare una cena nel tuo Riad. Quasi tutti offrono la cena completa a prezzi molto vantaggiosi (il nostro offriva una cena di 3 portate a 17€/pax).
Per il secondo giorno, ti consiglio un paio di attività da svolgere lontano dal cuore pulsante di Marrakech, per apprezzare la tranquillità della periferia e prenderti una pausa dal trambusto della vivace città. Per la prima attività non ci sposteremo da Marrakech, ma ci allontaneremo solo leggermente dal centro, mentre per la seconda ci uniremo a un’escursione organizzata con destinazione deserto di Agafay. Partiamo.
La prima fermata saranno i Giardini Majorelle, un’oasi progettata dall’artista francese Jacques Majorelle e successivamente restaurata da Yves Saint Laurent. Ammira le tonalità di blu intenso (che dopo un po’ imparerai a riconoscere come il “blu Majorelle”) e scopri il museo Berbero e il museo Yves Saint Laurent. Le attrazioni possono essere prenotate separatamente o insieme con un biglietto combinato. Programma almeno 90 minuti per la visita dei giardini, più un extra per gli altri due musei. I biglietti possono essere acquistati sul sito ufficiale dei Giardini Majorelle e hanno un costo che oscilla tra i 170 e i 330 MAD (17€-13€).
Nel pomeriggio, parti per un’escursione al deserto di Agafay, a circa 40 minuti dalla città. Questo paesaggio roccioso offre tramonti mozzafiato e la possibilità di fare un giro in cammello o in quad a pochi passi da Marrakech. Anche se è un po’ diverso dal classico deserto di sabbia, è un buon compromesso per chi ha intenzione di trascorrere a Marrakech solo un weekend e quindi non ha modo di raggiungere Merzouga e il deserto del Sahara. Molte agenzie organizzano tour di mezza giornata a partire da 20€ a persona, con giro in cammello, cena tipica, intrattenimento musicale e trasferimento da e per il Riad. Puoi scegliere l’escursione al deserto di Agafay che preferisci direttamente su Get Your Guide, oppure prenotarla con il tuo Riad. Quasi tutti i Riad mettono a disposizione una serie di escursioni e attività per consentire di organizzare in totale sicurezza la propria permanenza in Marocco.
Se hai prenotato un’escursione al deserto di Agafay, assicurati di aver prenotato quella con cena inclusa. Mangerai sicuramente un ottimo cous cous, verdure e un Tajine, il tutto accompagnato da musica e spettacoli.
Per l’ultimo giorno a Marrakech torniamo in città per goderci i palazzi sontuosi e i luoghi di interesse più famosi e antichi della città. Andiamo!
Inizia la giornata con una visita a questa antica scuola coranica, celebre per i suoi dettagli architettonici: mosaici, intarsi in legno e calligrafie arabesche. La Medersa di Ben Youssef, costruita nel 1564-1565, è un capolavoro architettonico nel cuore della Medina di Marrakech. Per secoli fu un centro di apprendimento per studenti provenienti da tutto il mondo islamico, dedicato allo studio di discipline religiose, filosofia e scienze. Celebre per i mosaici zellige, i soffitti in legno scolpito e il cortile centrale, incarna la storia culturale e religiosa del Marocco. Oggi è un simbolo del patrimonio marocchino, che celebra la grandezza della civiltà arabo-musulmana e ispira generazioni con la sua eredità intellettuale. Personalmente, l’ho trovata il palazzo più bello che abbia visitato a Marrakech e ne consiglio caldamente la visita! L’ingresso costa 50 MAD (5€) e non sempre accettano la carta. Assicurati di avere con te dei contanti!
Il Palazzo El Baadi, costruito nel 1578 dal sultano Ahmad al-Mansur per celebrare una vittoria militare, è un simbolo della ricchezza della dinastia saadita. Realizzato con materiali di lusso come marmo e oro, era il centro politico e culturale di Marrakech. Con il declino della dinastia, il palazzo fu saccheggiato e ridotto in rovina. Oggi, le sue imponenti rovine e i nidi di cicogne attirano visitatori, offrendo uno sguardo sulla grandiosità del passato marocchino. Ingresso: 70 MAD (7€).
Concludi la giornata alle Tombe dei Saaditi, un luogo ricco di storia e bellezza. Le Tombe Saadiane di Marrakech, costruite nel XVI secolo da Sultan Ahmad al-Mansur, sono uno dei siti storici più importanti del Marocco. Concepite come mausoleo per la famiglia reale saadita, rappresentano un capolavoro architettonico che fonde stili moreschi ed europei. Tra le aree più note spicca la Sala delle Dodici Colonne, decorata con pilastri di marmo, intagli in stucco e mosaici zellige.
In queste FAQ troverai tutte le informazioni necessarie a pianificare il tuo weekend a Marrakech.
La primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-novembre) offrono temperature miti e giornate soleggiate, per cui rappresentano i periodi migliori per visitare Marrakech. Potrai fuggire dal freddo e rifugiarti nel clima temperato del Marocco, che in questi periodi dà il meglio di sé. Evita l’estate, che in Marocco è anche la stagione meno turistica, a causa del caldo opprimente.
La moneta ufficiale è il Dirham marocchino (MAD). 10 MAD corrispondono a circa 1€, per cui il cambio ti sarà sempre semplice.
Marrakech è generalmente sicura per i turisti, ma è bene prestare attenzione a:
Nonostante sia una città appartenente a uno stato musulmano, Marrakech è una grande città che accoglie tanti turisti e le donne hanno un ruolo meno marginale nella società rispetto ad altre città più “tradizionaliste”. Le donne, quindi, soprattutto se turiste, possono vestire come desiderano, tenendo però a mente che abiti aderenti o gonne troppo corte potrebbero attirare gli sguardi degli uomini locali. Non sentirti costretta, quindi, a coprirti dalla testa ai piedi solo perché donna: non è necessario indossare i collant se fa troppo caldo o coprire le braccia se ci sono 25 gradi! La chiave è usare il buonsenso e, soprattutto, avere rispetto per la cultura del posto che si visita. Puoi indossare pantaloni lunghi, meglio se larghi (ma anche i jeans vanno bene) o gonne al ginocchio, anche senza collant, appunto (credimi, l’ho testato in prima persona!)
Un consiglio: usa il buon senso e goditi la città in sicurezza!
Per il tuo weekend a Marrakech ti consiglio di portare sia carta di credito che contanti. I contanti puoi cambiarli direttamente al tuo arrivo in aeroporto. Ti consiglio di avere con te circa 1000 MAD (100€).

Marrakech: torneo di tennis e visita della città



