
Valencia, la terza città più grande della Spagna, è una destinazione imperdibile per chi ama la cultura, il buon cibo e le meraviglie architettoniche. Io l’ho visitata da sola durante il weekend dell’8 dicembre e, oltre ad essere perfetta per un weekend (lungo o corto che sia) è anche una città molto sicura. Se stai cercando un posto da visitare da solo o da sola e vuoi esplorare in serenità, questo potrebbe essere il luogo perfetto per te. In particolare, Valencia è un’ottima città anche per un primo viaggio in solitudine.
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ToggleIn questo itinerario di tre giorni, ti guiderò attraverso i luoghi più iconici della città, dai monumenti storici della Ciutat Vella alla futuristica Ciutat de les Arts i les Ciències, senza dimenticare il sapore autentico dei piatti locali e l’energia vibrante dei quartieri più caratteristici. Preparati a scoprire Valencia giorno per giorno!
Ricorda: in questo itinerario troverai solo i posti che ho visitato personalmente e i ristoranti che ho provato in prima persona o che avrei voluto visitare su consiglio di persone di cui mi fido. Questo itinerario di Valencia in tre giorni vuole essere una guida per una vacanza ricca di attività, ma rilassante. È pur sempre una vacanza, no?
Uno dei motivi per cui Valencia è il posto perfetto per un viaggio in solitudine è anche la facilità con cui è possibile raggiungere il centro della città dall’aeroporto. Dopo l’atterraggio, infatti, ti basterà seguire le indicazioni per la metro. Una volta in stazione, potrai acquistare un biglietto AB+ (ricorda bene questa indicazione, le biglietterie automatiche della metro di Valencia non sono molto intuitive) al costo di 5,80€ (1€ lo pagherai per acquistare il supporto cartaceo su cui vengono caricati i biglietti, quindi per il ritorno potrai caricare sulla tua tessera un biglietto AB+ al costo di 4,80€.)
Dopo aver acquistato il biglietto, potrai prendere la linea 3 o 5 per raggiungere il centro della città, scendendo a Xàtiva o a Colón. Eccoti a Valencia!
Il primo giorno di esplorazione mi piace sempre cominciare dal cuore della città, perché l’ansia di vedere subito i luoghi più famosi o importanti, diciamocelo, è incontenibile, così come incontenibile per me è la voglia di lanciarmi subito all’assaggio dei piatti tipici del posto.
Il cuore di Valencia è Ciutat Vella (Città Vecchia) e qui troverai una grossa parte delle attrazioni più interessanti della città. Cominciamo.
Inizia il tuo viaggio nella magnifica Plaza del Ayuntamiento, una delle piazze principali di Valencia. Qui, tra edifici storici e fontane, puoi respirare l’atmosfera della città e ammirare l’architettura degli anni ’20. Nel periodo natalizio è qui che viene allestita la pista di pattinaggio e l’albero di Natale che, per il 2024, era interamente dedicato alle città interessate dall’alluvione di Valencia 2024. Plaza del Ayuntamiento è centralissima a Valencia, ti ritroverai ad attraversarla tantissime volte durante il tuo soggiorno in città. Passando di qua, ti suggerisco una tappa alla Filmoteca, dove vengono dati film in lingua originale a prezzi onestissimi.
Prosegui verso il Mercat Central, un capolavoro modernista che ospita uno dei mercati alimentari più grandi e affascinanti d’Europa. Qui puoi assaggiare prodotti freschi, come frutta, verdura, formaggi e prosciutti, e immergerti nei sapori e nei colori della tradizione valenciana. Non perderti le ostriche, aperte sul momento e servite con un bicchiere di cava direttamente ai banchi del pesce. In alternativa, puoi assaggiare un Vermouth con una Gilda (uno spiedino di olive, peperoni e acciughe), passeggiando per i numerosi banchi del mercato.
A pochi passi dal Mercat Central si trova la Lonja de la Seda, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Questo edificio gotico era un tempo il centro del commercio della seta e oggi è una testimonianza della ricchezza storica della città. Al modico costo di 2€, immergiti nell’atmosfera senza tempo di questo palazzo storico… uno dei pochi della città!
La tua prossima tappa è la Cattedrale di Valencia, un mix di stili architettonici che include elementi gotici, romanici e barocchi. Salendo sul Miguelete, la torre campanaria, puoi goderti una vista panoramica mozzafiato sulla città. All’interno della Cattedrale di Valencia si trova una delle attrazioni più suggestive e discusse: la Cappella del Santo Calice. Qui è custodito il calice noto come Santo Graal, che secondo la tradizione sarebbe stato usato da Gesù durante l’Ultima Cena per istituire l’Eucaristia. Sebbene non ci siano prove definitive, il calice è un’opera d’arte affascinante, decorato con oro e impreziosito da pietre preziose come rubini e smeraldi, un tesoro da ammirare nella tranquillità della cappella.
Dopo tante esplorazioni, concludi la giornata nel vivace quartiere di Ruzafa, famoso per la sua scena culturale e culinaria. Passeggia tra le stradine, scopri boutique e gallerie d’arte, e rilassati in uno dei tanti locali accoglienti. Questo quartiere è uno dei più affascinanti della città ed è proprio qui che io ho scelto di prenotare il mio B&B. Inizialmente temevo di averlo prenotato in una zona eccessivamente caotica ma nonostante i numerosi locali il quartiere è molto tranquillo.
È il secondo giorno e, ora che abbiamo visto il centro storico e le principali attrazioni della città, è il momento di rilassarsi con una passeggiata in uno dei quartieri più affascinanti di Valencia. La meta finale della giornata sarà uno spettacolo di flamenco.
Inizia la giornata esplorando il Barrio del Carmen, uno dei quartieri più antichi e pittoreschi di Valencia. Perditi tra le sue stradine medievali, ammira i graffiti colorati e visita punti d’interesse come le Torres de Serranos e le Torres de Quart, antiche porte cittadine. A Barrio del Carmen troverai taverne, tapas bar e caffè storici. Il più importante è sicuramente Cafè Sant Jaume, la casa dell’Agua de Valencia, il tipico cocktail della città.
La sera, vivi un’esperienza autentica assistendo a uno spettacolo di flamenco al Cafè del Duende, uno dei luoghi più rinomati della città per la musica e la danza tradizionale spagnola. Un modo perfetto per immergersi nella cultura locale. Assicurati di arrivare qui almeno 30 minuti prima dell’apertura delle porte per garantirti un posto a sedere comodo, anche se godrai appieno dello spettacolo da qualsiasi punto della sala perché il bar è molto piccolo. Il biglietto d’ingresso costa 18€ e include una consumazione e lo spettacolo di circa 30 minuti.
È arrivato il momento di allontanarsi dal centro cittadino per esplorare la struttura più iconica di Valencia: il capolavoro architettonico di Santiago Calatrava, anche noto come Ciutat de les Arts i les Ciències. Valencia, è, d’altronde, la città che ha dato i natali all’archistar e che ospita forse la sua opera più famosa. Incamminiamoci, dunque, dal centro di Valencia fino alla zona marittima per scoprire la sua opera maestra.
Partiremo dal centro della città di Valencia dalla qaule, passeggiando o noleggiando una bici potremo esplorare i Giardini del Turia, un parco urbano creato nel letto del fiume Turia, deviato in seguito alla piena del 1957 che devastò la città. Dovete sapere, infatti, che uno dei motivi per cui la città di Valencia è stata risparmiata dall’alluvione del 2024 che ha invece colpito duramente la periferia è proprio questo. Il letto del fiume ora è un lunghissimo parco verde, dove è possibile passeggiare, fare jogging e andare in bici. Potrete iniziare a percorrere i Giardini del Turia da qualsiasi punto, per arrivare alla Ciutat de les Artes i les Ciències, ma assicuratevi di non perdere il Parco Gulliver, una gigantesca scultura del celebre personaggio letterario che i bambini (e anche gli adulti!) possono scalare e scoprire.
Alla fine del parco si erge l’imponente costruzione di Santiago Calatrava: Ciutat de les Arts i les Ciències non è una sola struttura, bensì un complesso di edifici situato nei pressi del porto di Valencia. Qui potrai visitare l’Oceanogràfic, il più grande acquario d’Europa, e lasciarti incantare dal design e dalle mostre interattive del Museu de les Ciències Príncipe Felipe. Potrai inoltre assistere a una proiezione all’Hemisfèric, che con i suoi 900mq di schermo concavo strega grandi e piccini con proiezioni immersive in 3D.
Piccolo disclaimer: per come avevo organizzato la mia visita, non ho avuto modo di cenare in questa zona, ma sono rientrata a Valencia per cena. Tuttavia, nella mia lista c’era un ristorantino che avrei voluto provare e che, casualmente, hanno testato due turisti italo/francesi che ho conosciuto durante il mio viaggio. Me ne hanno parlato benissimo (Grazie Martina e David!), quindi mi toccherà tornarci:
Ca La Mar: ristorante accogliente con cucina di mare a Playa de la Malvarrosa, la prima spiaggia che incontrerete venendo dal centro della città. Buon cibo e proprietari simpatici e accoglienti… parola di Martina e David!
In queste FAQ troverai tutte le informazioni necessarie a pianificare il tuo weekend a Valencia.
Due o tre giorni sono ideali per esplorare Valencia, permettendoti di visitare le attrazioni principali e di immergerti nella cultura locale senza fretta. Se hai intenzione di visitare anche il Parco Naturale dell’Albufera allora 3 giorni sono certamente necessari (causa recenti alluvioni io ho evitato di visitare la zona)
Il budget dipende dal tuo stile di viaggio, ma mediamente puoi aspettarti di spendere tra i 250 e i 500 euro per tre giorni, considerando alloggi economici, pasti e ingressi alle attrazioni. Nel dettaglio, per 3 giorni io ho speso:
I periodi migliori per visitare Valencia sono la primavera e l'autunno, quando il clima è piacevole e la città è meno affollata. Anche il mese di marzo è popolare grazie alla festa delle Fallas. La Festa delle Fallas è una celebrazione spettacolare che culmina il 19 marzo in onore di San Giuseppe. Al centro dell’evento ci sono le Fallas, enormi sculture satiriche in cartapesta, e i Ninots, figure più piccole, spesso salvate dal fuoco. La festa include la Mascletà (spettacoli pirotecnici rumorosi), l’Ofrenda de Flores (offerta floreale alla Vergine), e i fuochi d’artificio, culminando nella Cremà, quando le Fallas vengono bruciate. Tra musica, sfilate e abiti tradizionali, la festa celebra la comunità e il rinnovamento. Dal 2016 è riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall’UNESCO. Anche Dicembre e il periodo natalizio sono perfetti per un weekend a Valencia, con temperature miti che si aggirano talvolta anche intorno ai 20 gradi e strade addobbate per le festività.
Valencia è famosa per la paella, per le sue moderne opere architettoniche nella Ciutat de les Arts i les Ciències a cura di Santiago Calatrava, per le antiche festività come le Fallas, e per l'horchata, la bevanda locale. È inoltre famosa per l’agua de Valencia, un cocktail a base di succo d’arancia, cava (spumante), vodka e gin.
L'aeroporto di Valencia dista 8 km dal centro città ed è facilmente raggiungibile in circa 20-30 minuti con la metropolitana (linea 3 o 5), il taxi o l'autobus.
Valencia è una città compatta e ben servita dai mezzi pubblici. Puoi spostarti facilmente a piedi, in bicicletta o utilizzando metropolitana, autobus e tram. I taxi sono un’opzione comoda e relativamente economica. Il mio consiglio, però, se hai la possibilità di spostarti camminando, è di non fare alcun abbonamento ai trasporti pubblici. A Valencia è tutto molto vicino e nella maggior parte dei casi potrai spostarti a piedi. Ricorda che in metropolitana non esiste il tap&go, quindi non potrai pagare con carta ma dovrai acquistare sempre un biglietto. Le biglietterie automatiche qui però non mancano. Sui bus, al contrario, è possibile pagare utilizzando direttamente la propria carta contactless!
Con questa guida, potrai scoprire Valencia in tre giorni e vivere la cultura valenciana al meglio, con il giusto mix di attività e cibo autentico.

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